Test di contaminazione ISO 16232. Perché farlo in un laboratorio accreditato?

Sempre più spesso l’industria automobilistica, l’avio, l’elettronica, il medicale richiedono certificazioni di pulizia dei componenti secondo ISO 16232, rilasciate da un laboratorio accreditato.

Perché?

Perché si vuole evitare che i residui delle lavorazioni vadano ad intaccare il corretto funzionamento dei componenti in uso.

Prova a pensare cosa può comportare il residuo di particelle organiche in un circuito motore o in una centralina elettronica o in un dispositivo elettromedicale, che magari proprio sul più bello smette di funzionare per un contatto.

E’ così che sempre di più le aziende manifatturiere si attrezzano con sistemi di lavaggio industriale, con lavatrici e vasche a ultrasuoni che vengono poste al termine delle linee produttive proprio per eseguire la pulizia dei componenti prima che vengano spediti al cliente.

Nel ciclo della subfornitura automotive, per esempio, non solo è importante lavare i campioni e garantirne la pulizia secondo gli standard delle case automobilistiche, ma è fondamentale che tutto il sistema di imballo garantisca quegli standard.

Per verificare la conformità a tali norme, si eseguono dei test di contaminazione che prevedono di prelevare il campione nelle medesime condizioni in cui verrà consegnato al cliente finale, in questo caso la casa automobilistica, che lo monterà in vettura.

Cosa è la prova di pulizia tecnica, come si fa e quando viene richiesta è l’oggetto di questo sito.

Ciò che voglio approfondire in questo articolo è perché PuliKom è l’unico sistema in Italia per garantirti i risultati dei test di contaminazione in 24 ore secondo ISO 16232 emessi da un laboratorio accreditato.

Questa volta però voglio che a parlare sia Cristina, che ogni giorno assiste i clienti che hanno bisogno di fare i test di contaminazione e pulizia tecnica e vogliono saperne di più. 

E’ con orgoglio che a caratteri cubitali sui giornali e a gran voce durante gli innumerevoli Tour da me condotti presso il nostro laboratorio spiego in cosa consiste il sistema Pulikom e perché è tanto importante.

Lo sottolineo perché quando fai parte di una realtà che aiuta i quality manager a garantire la pulizia dei componenti fornendo esiti in 24 ore,  vuoi che tutti lo sappiano e ne fai grande pubblicità, e per noi PuliKom, il sistema dedicato alle prove di pulizia e verifica contaminante accreditato secondo ISO 16232, è motivo di grande orgoglio.

So benissimo che esistono realtà che hanno la possibilità di svolgere le prove di cleanliness test in autonomia o avvalendosi di laboratori sotto casa, quelli che fanno un po’ di tutto pur di accontentare i clienti e non sono specializzati nei test di contaminazione ma si improvvisano un po’, e ammetto che hanno il mio appoggio: in fin dei conti chi te lo fa fare di cercare l’unico laboratorio specializzato nei test di contaminazione, che magari è in un’altra regione,  quando puoi aggiustarti rivolgendoti a due passi da casa?

Ma cosa può succedere quando cliente e fornitore (entrambi attrezzati per svolgere questo tipo di test) si accorgono che, sulla stessa campionatura analizzata, hanno riscontrato risultati discordanti?

Proprio ieri mi è capitato un cliente della provincia di Cuneo che aveva necessità di ricevere supporto per condurre un test di contaminazione in accordo alla normativa Volvo VCS 5091,159.

Mi spiegava che, sia lui che il cliente finale, avevano condotto in autonomia tale test come da loro prassi per la verifica periodica dei loro componenti, riscontrando risultati completamente differenti.

Come ci si comporta in questi casi? E soprattutto, chi ha ragione e chi ha torto?

E’ proprio qui che subentriamo noi di PuliKom. Il cliente ha pensato saggiamente di rivolgersi al nostro laboratorio: essendo noi un ente super partes e accreditato ha infatti stabilito che potessimo essere il corretto arbitro per questa partita. Risolto il problema e stabilito il corretto risultato, cliente e fornitore hanno deciso di comune accordo di rivolgersi a noi per maggiori controlli periodici al fine di poter sempre monitorare nella maniera corretta la loro campionatura e offrire al cliente finale. in questo caso Volvo, la miglior produzione possibile.

Cristina come ci ha raccontato lei stessa svolge con passione e orgoglio il suo lavoro. Spesso abbiamo visto, accompagna i clienti in un Tour guidato del laboratorio.

Questa visita è molto apprezzata dai clienti perché possono finalmente rendersi conto delle differenze che ci sono tra un laboratorio improvvisato interno e un laboratorio accreditato conto terzi per i test di contaminazione secondo ISO 16232.

Nel laboratorio accreditato tutte le procedure sono sottoposte a verifica da parte di un team di auditor di Accredia.

Annualmente vengono controllate le attività di prova, le tarature degli strumenti, le abilitazioni e le competenze dei tecnici ci laboratorio, la qualità dei risultati di prova, compresa la ripetibilità e l’incertezza di misura.

Tutti elementi che in un laboratorio fai da te si ignorano completamente e che spesso determinano esiti delle prove diversi, a seconda di chi conduce il test, come nel caso che ci ha raccontato Cristina.

L’accreditamento è molto impegnativo, infatti ad oggi in Italia PuliKom è l’unica tecnologia messa a punto da un laboratorio accreditato ISO 17025 per darti i risultati dei test di contaminazione e pulizia tecnica sulla tua scrivania, in 24 ore e senza errori, o è gratis.

La speciale garanzia PuliKom è davvero unica nel suo genere ed è stata studiata per

  • darti risultati in 24 ore, velocemente come se facessi le prove nella tua azienda
  • darti risultati garantiti emessi da un laboratorio accreditato ISO 17025
  • darti risultati emessi da un ente super partes che è un giudice imparziale

Ora, se tu volessi venire a vedere con i tuoi occhi come riusciamo a fare tutto questo in sole 24 ore, ti consiglio di prenotare un tour di PuliKom allo 0119370516.

Sarà Cristina ad accompagnarti.

Spero di conoscerti presto.

Elisabetta Ruffino

2018-09-27T11:23:29+00:00

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